lunedì 16 marzo 2009

Rane e rospi sul Moneta


Partenza da Roma, come al solito, molto presto... Ma non pesa più di tanto, quando la meta sono le fantastiche falesie di Sperlonga. Protagonisti della giornata due "vecchi" Pigrotti, Il Santo e La Biscia e un nuovo acquisto: Ciccipicci. Ci sarebbero anche M&M, ma non sono ancora dei veri Pigrotti!
Una giornata, quella di ieri, che ha visto anche la presenza di due anfibi... rane e rospi.
Le rane sono quelle di cui si parlava sul Monte Moneta... a scatenare il discorso di un gruppo di arrampicatori è stato il gracidare... del mio cellulare.
A dire il vero ad un certo punto ho sentito gracidere anche io... e il mio cellulare questa volta era silente.
Ma ora veniamo ai Rospi... i rospi sono Il Santo e M&M che presi dalla febbre da parete hanno abbandonato La Biscia e Ciccipicci al loro destino per andarsi a cercare i vari sesti gradi abbondanti...
Comunque una gran bella giornata... conclusa, ovviamente, dal mozzarellaro.
Per ora è tutto... alla prossima...

domenica 1 marzo 2009

Un pipistrello sulla via dei Pigrotti

Oggi piove... una giornata triste e cupa, completamente diversa da quella di ieri.

Un sole fantastico ha illuminato la giornata dei Pigrotti, anche se ad essere cupo era l'umore della Biscia... ma la bella giornata trascorsa a Norma a contribuito a rasserenarla... almeno un po'.

Ma veniamo al pipistrello... era nascosto nella fessura di una roccia. Come ogni pipistrello che si rispetta rigorosamente a testa in giù, non troppo sveglio, ma con l'occhio aperto. A scoprirlo a dire il vero non è stato uno dei Pigrotti, ma i nostri avevano appena fatto quella via.... e ovviamente avevano messo la mano in quella fantastica presa. Per fortuna non se ne sono accorti... soprattutto la Biscia che con le cose che volano ha poca simpatia. L'unico pipistrello che la Biscia ama è quello appeso nella sua macchina!
Il Santo, che in quel momento era in parete, sulla via accanto, si è avvicinato piano piano per vedere il pipistrello e controllare se fosse vivo.

Però visto l'insolito avvistamento sulle vie seguenti prima di mettere la mano in una fessura scrutava con attenzione se era abitata o meno.

Precedenti:

A Ciampino, subito dopo aver fatto una via, dall'alto è "volata" una vipera
Al Cerro Torre dalla fessura, anzi fessurona, è volato un gufo reale

martedì 6 gennaio 2009

Un castello per i pigrotti


I nostri pigrotti oggi sono tornati nel loro ambiente naturale: la falesia, per la prima giornata di arrampicata del nuovo anno.

Partenza ore 8 da una Roma freddissima... il termomentro segnava 4 gradi! Destinazione Sperlonga... Il tempo che hanno trovato non è stato certo dei migliori... cielo coperto, vento e freddo. Ma è stata comunque una giornata splendida.
Ma che c'entra il castello direte voi? C'entra e come!!! Perchè i due Pigrotti, la Biscia e il Santo, sono andati ad arrampicare al Castello Invibile... in genere il settore più affollato di Sperlonga, ma oggi... stranamente, era completamente deserto e così i nostri Pigrotti hanno dato il meglio di loro stessi.
Sarà stato il freddo, la paura del rientro, le troppe vacanze... non so, ma il giorno dell'Epifania non era solo il Castello Invisibile ad essere deserto... pochissime le macchine nel parcheggio di Guido e pochissimi gli arrampicatori seduti ai tavoli del mozzarellaro a consumare la tradizionale caprese davanti ad una birra.

lunedì 15 dicembre 2008

Buon Natale

natale

giovedì 11 dicembre 2008

Arrampicando tra fichi d'india è inevitabile che...


Ancora sole, ancora festa ed ecco di Pigrotti di nuovo pronti ad arrampicare.
Questa volta però sono solo in due, la Biscia e il Santo... destinazione Norma. L'idea era quella di parcheggiare sotto e raggiungere le pareti con il sentiero che sale dalla strada... ma le auto parcheggiate erano troppe e così la Biscia, per non lasciare l'auto parcheggiata male ha preferito salire in paese. Non avevano fatto però i conti con l'isola pedonale... è la prima volta che di giorno festivo trovano chiuso così presto. Solo un centinaio di metri o poco più separa la transenna dalla strada che doveano prendere. I due però non si perdono d'animo e attraverso vie alternative riescono ad aggirare l'isola e raggiungere l'inizio del sentiero.

La giornata è stata bellissima, non splendida come quella del giorno precedente, ma comunque accompagnata dal sole. Il panorama che si ammirava da Norma spaziava fino al Circeo e alle isole. Il fatto di essere in due è penalizzante per le foto, ma sicuramente è perfetto per arrampicare. Nessuno o pochissimi tempi morti.
Si arrampica e basta.
A fine giornata il Santo ha contato 9 vie, la Biscia ne ha fatta qualcuna in meno, ma sicuramente il bilancio di questo 8 dicembre è più che positivo...

E arrampicando tra fichi d'india è inevitabile che... non è quello che pensate voi, le spine non c'entrano nulla. Le pale dei fichi d'india qui sono adattate all'arrampicata, senza spine... almeno quelle in falesia. Le altre di spine ne hanno anche troppe... Dunque dicevo che arrampicando tra fichi d'india è inevitabile che la Biscia abbia voglia di raccoglierne un po'.
Peccato che aveva dimenticato l'attrezzatura strategica e così è riuscita a prenderne neanche mezzo chilo, tante spine e pochi fichi, ma in ogni caso le sono bastati per un barattolo di marmellata.

Poca, ma buona.
Servirà ad addolcire il periodo di stallo, dovuto alle vacanze di Natale, che aspetta i Pigrotti.

domenica 7 dicembre 2008

Il ritorno a Sperlonga

Alla faccia delle previsione meteo, che fino a pochi giorni fa davano pioggia, il week end è stato baciato dal sole... Potevano i Pigrotti lasciarsi scappare quest'occasione?
Sicuramente no, la voglia di tornare ad arrampicare dopo una lunga pausa era tanta e il pensiero di Sperlonga sorrideva a tutti... sperare di trovare un posto per dormire all'ultimo momento era impensabile e così i Pigrotti hanno deciso per una sola giornata...

Assente giustificato per motivi di salute Er Nicotina. Puntualissimo all'appuntamento con la Biscia, cosa che non è mai accauta, Il Santo e con lui Calimero. E così, accompagnati da un sole quasi fastidioso, i tre sono partiti per la meta agoniata: Sperlonga.
Dopo la doverosa pausa dal Mozzarellaro, i tre hanno deciso per il Monte Moneta. Scelta saggia. E' stata una giornata fantastica, l'occasione anche per incontrare di nuovo degli arrampicatori conosciuti a Guadagnolo.

Una giornata iniziata bene, e continuata alla grande non poteva che concludersi nel migliore dei modi: davanti ad una caprese e una birra dal mozzarellaro... la Biscia in realtà ha preso una tiella e il Santo ha bevuto Coca Cola, mentre per Calimero doppia razione di patatine.

E domani... si arrampica di nuovo

martedì 18 novembre 2008

Che fine ha fatto la capra di Roccantica?


Questa vignetta può far sorridere... ma una cosa simile è capitata anche a me. Ero andata ad arrampicare a Roccantica e dall'alto una capra mi guardava con curiosità.
Qualcuno mi ha anche fatto una foto.... ma che fine ha fatto la capra di Roccantica?

martedì 30 settembre 2008

Alla ricerca della falesia perduta


"Basta Pigrotti, non è più il momento di poltrire. Domenica mattina si va a Guadagnolo con un programma di tutto rispetto. Si parte presto, non ci si ferma al ristorante e si arrampica tutto il giorno".


A questo odg hanno aderito con entusiasmo er Nicotina, il Santo e la Biscia. La scelta di Guadagnolo nascondeva anche dei fini "culturali"... visto che si trova a oltre mille metri.... ci sono ancora le more (da notare i cespugli di rovo nella foto). Questo comunque doveva essere solo da contorno alla giornata... anzi da colazione (visto che con le more la Biscia prepara un'ottima marmellata), insomma la degna conclusione di un'intensa giornata di arrampicata.


I Pigrotti però non avevamo fatto i conti con le cavallette che domenica scorsa avevano invaso Guadagnolo... cavallette che hanno lasciato le more, ma hanno occupato tutte le vie. Insomma domenica a Guadagnolo era giornata di corsi e quando siamo arrivati le vie più gettonate, erano ormai perse per tutta la giornata. Neanche con il numeretto eliminacoda potevamo avere una minima possibilità di fare "Paola", "I Gheppi", "Spigolone" e così via. Ci siamo così incamminati alla ricerca di qualche via libera e ci siamo fermati nella zona di "Masso caduto". Visto che eravamo in tre, cioè dispari, per ingannare il tempo mentre er Nicotina e il Santo aprivano la prima via, la Biscia ha iniziato la raccolta delle more, comunque pronta ad indossare le scarpette e arrampicare.

A Guadagnolo però continuava ad arrivare gente e le vie libere continuavano a diminuire. Poi il sole è uscito dalle nuvole e con il sole anche l'animo pigrotto.

Dopo essersi crogiolati al sole i tre Pigrotti hanno capito che l'unica possibilità per arrampicare era quella di scedere alle vie della fascia inferiore. I Pigrotti hanno così ripreso ad arrampicare fino al momento della scoperta... le more più grosse di Guadagnolo erano qui. E dopo l'animo pigrotto a farsi sentire è stato quello atavico dell'uomo raccoglitore. A fine giornata la Biscia ha portato a casa un bustone da 2,5 Kg more pulite e pronte per diventare
marmellata che ovviamente sarà divisa con i compagni di raccolta (quelle nella foto solo una piccola parte delle more raccolte).
Per i tre Pigrotti anche qualche graffio, chi più e chi meno... il Santo a dire il vero sembrava aver litigato con un gatto, mentre la Biscia si lamentava dello smalto, messo il giorno prima, irreparabilmente rovinata. Ma visto il bottino i Pigrotti sono tornati a casa contenti.

Quanto ad arrampicare, tempo e imprevisti permettendo, giovedì la Biscia e il Santo tornano a Ripa Maiala e lì non ci sono, almeno in questo periodo, le more a distrarre dalle vie. Riuscirà a raggiungerli anche er Nicotina?

domenica 28 settembre 2008

Il risveglio dei pigrotti

Lo so che è passato molto tempo, troppo, dall'ultimo post. Ma in questi ultimi mesi i Pigrotti, chi per un motivo, chi per un altro, hanno arrampicato veramente poco. Quando la buona volontà e le buone giornate sono arrivate, è arrivata anche l'estate e così per i pigrotti è iniziato un nuovo periodo di letergo. Già, perché a differenza di altre specie animali, il pigrotto si caratterizza per migrazioni estive (alla ricerca di falesie più fresche) o letargo da vacanza.


Come dicevo ora è arrivato l'autunno e i pigrotti sono pronti a tornare in falesia. Il primo timido tentativo lo hanno fatto la Biscia e il Santo giovedì pomeriggio a Ripa Maiala. I mesi di letargo si sono fatti sentire tutti, ma anche la voglia di ricominciare e così i due pigrotti hanno arrampicato fino al tramonto chiudendo la giornata, pardon il pomeriggio, con "modica quantità".

lunedì 18 febbraio 2008

Domenica a Sperlonga

Ieri mattina di buon ora Il Santo, Calimero e La Biscia (cioè la sottoscritta) sono partiti per Sperlonga. La giornata non era certo delle migliori, qualche nuvola in cielo, vento e freddo... pur avendo piena fiducia nel clima di Sperlonga si sono bardati a dovere. E hanno fatto bene.

Anche qui, dove lo slogan del mitico mozzarellaro è "arrampicare nel sole" di sole non ce n'era poi tanto. Non importa. Sperlonga è sempre un posto fantastico e soprattutto oggi che la Biscia era un po' tesa per motivi personali l'effetto sull'umore è stato impagabile.

La vista dal Moneta è rasserenante e poi, sarà stata la tensione da scariare, ma arrampicare è stato un vero toccasana.